L’Open source nella grafica e nella comunicazione

Cos’è il software libero e perché proporlo a scuola? Oltre alla definizione, sono proposte 10 buoni ragioni per sostenere tra i banchi il software libero e open source. 

Quindi, un invito a riflettere sulle opportunità di provare ad usare gli strumenti open source disponibili e divulgare notizie, consigli e materiali didattici utili programmi liberi in aula.

A scuola, specialmente, spesso per darsi un tono, si pronunciano nomi di software all’avanguardia o si parla sempre di aggiornare i programmi più diffusi, senza capire che i software commerciali andrebbe usati solo dietro l’acquisto di regolari licenze, o nei casi più fortunati dotandosi di versioni education.

Tra i banchi di scuola alla domanda “Quanti conoscono il software libero?” le mani che si alzano sono sempre troppo poche, non sempre per colpa degli studenti.

Partiamo quindi dallo specificare che il software libero non è il software gratis. Libero si riferisce alla libertà di usare il programma (da cui ne discende spesso la gratuità), di studiare come è stato scritto visto che le righe di codice che lo compongono sono pubblicate e possibili da consultare, di migliorare il software contribuendo a correggere eventuali difetti o a integrare con nuove funzioni e a ridistribuire, ovvero “passare” il programma a qualcuno affinché questi lo possa installare sul suo computer. Tutte libertà che non si hanno con il software proprietario. Ma perché preferire software libero a scuola? 10 ragioni possono bastare?

Ma passiamo ora ad un elenco di software open source che potrebbe risultare utile per chi vorrebbe fare Grafica e Comunicazione o Promozione pubblicitaria.

gimpIl primo programma è un’alternativa al programma di fotoritocco e grafica raster Photoshop: si tratta del programma GIMP, uscito recentemente con una nuova versione dal layout fresco e agevole. E’ anche facile trovare guide online per imparare ad usarlo.

inkscape-800x445Per la grafica vettoriale, e il logo design, un’ottima alternativa ad Adobe illustrator è Inkscape, alternativa opensource di Illustrator. Anche questo programma è estremamente userfriendly e non avrete problemi a trovare guide online, anche molto sintetiche ed efficaci.

Sarà possibile ideare un logo.
4358555d9b5b3d92b-scribus.jpgInfine, anche per l’impaginazione elettronica: esiste un programma opensource in alternativa Adobe Indesign: si tratta di Scribus. Un layout facile da utilizzare, è semplice reperire delle guide e vi permetterà di sperimentare con l’impaginazione, riuscendo anche a fare alcune operazioni di modifica delle immagini se necessario (anche se volendo può essere collegato a Gimp), e piccoli elementi di grafica vettoriale.

BLENDER, per il rendering3d e tante altre cose, il prodotto più completo e più diffuso, come valida alternativa ai programmi di modellazione a pagamento. Con la suite di creazione open source si può modellare, renderizzare, animare e comporre visualizzazioni in un unica piattaforma. DI contro imparare a usare questo programma non è immediato, anche se la sua interfaccia è ottimizzata ed è più facile da usare rispetto ai software con licenza proprietaria. Nel frantempo, da quando si è diffuso,  è nata una comunità appassionati e utenti del progetto Blender, con tantissime  risorse 3D.

LIBRE OFFICE, pacchetto office (elaboratore di testi, presentazione ppt, tabelle di calcolo, disegno, ecc. )

IMOVIE (solo per Mac), per il videoediting

VLC Videolan, per la visione di video di tutti i formati

ATUBE catcher, per il download di video online e strumenti di conversione audio e video

WORDPRESS, per realizzare siti web e blog gratis

AUDACITY è un editor audio,  software richiesto solo da professionisti coinvolti nella produzione di musica/audio. Tuttavia, gli utenti standard possono anche usarlo per cose come la conversione di audio analogico in tracce digitali. Indipendentemente dalla categoria in cui ci si trova, Audacity è proprio uno strumento utile. Tra i software open source più diffusi e certamente tra i migliori software open source del 2018, c’è Audacity, un editor audio multipiattaforma. Questo strumento consente di digitalizzare le registrazioni da altri media e di acquisire audio in streaming. È possibile anche creare registrazioni multitraccia e registrare più canali contemporaneamente. Audacity supporta frequenze di campionamento fino a 384.000 Hz. Questi ed altri software, possono dare un’idea per cominciare ad addentrarsi nel mondo open source.

1. Software libero è consapevolezza. Ci si lamenta spesso di quanto i ragazzi oggi usino app, Rete, tablet senza avere la minima cognizione degli strumenti che sono diventati parte integrante delle loro giornate. L’open source aiuta a comprendere come nascono i software, come si evolvono e quanto siano necessarie conoscenze, competenze, impegno per usarli al meglio.

2.  Software libero è libertà digitale. Non possiamo permetterci di crescere i ragazzi nutrendoli con programmi e app che danno assuefazione e che non consentono loro una vera scelta dello strumento migliore da usare. Tanto per fare un esempio: se i ragazzi in classe useranno solo Microsoft Office cresceranno pensando che Excel sia sinonimo di foglio di calcolo e non sapranno utilizzare altro che quello.

3.  Software libero è collaborazione. Spiegare come nasce un progetto open source significa far comprendere l’importanza del lavorare insieme, unire le forze, collaborare per veder crescere un progetto comune. Software libero non è individualismo ma lavoro collettivo.

4.  Software libero è condivisione. Lo scambio di conoscenze e competenze è uno dei valori più forti alla base del software libero. Il mettere in comune una cosa che si conosce al fine di trovare nella comunità qualcuno che possa arricchirci con qualcosa che non sappiamo è una delle opportunità più grandi che i ragazzi dovranno saper cogliere in futuro.

5.  Software libero è inclusione. L’adozione di open source a scuola non può riuscire senza un’adeguata formazione di insegnanti e studenti, in un processo di inclusione che non lascia indietro gli insegnanti “meno digitali”, gli studenti che hanno un pc vecchio e non hanno un tablet di ultima generazione, i genitori che hanno così l’opportunità di “digitalizzare” i ragazzi senza spendere un patrimonio.

6.  Software libero è creatività. Per questa ragione è sufficiente riportare le parole di Renzo Davoli dell’Università di Bologna: “Occorre ripensare all’intero processo educativo: non possiamo permetterci di perdere la creatività delle giovani generazioni; è un tesoro troppo prezioso. In tutto questo il software libero c’entra”. C’entra proprio perché programmazione è creatività e vedere il codice scritto da altri e sforzarsi di trovare soluzioni che possano migliorarlo sviluppa la creatività.

7.  Software libero è educazione. Educare alla legalità è un bisogno primario, soprattutto a scuola. Avere in aula multimediale software pirata come purtroppo spesso accade nelle scuole non è certo il miglior modo di dare il buon esempio.

8.  Software libero è risparmio. Questa che alcuni potrebbero immaginare come la ragione primaria non è invece la più importante. Lo diventa nel momento in cui i fondi risparmiati in acquisto di licenze di software proprietari si reinvestono in formazione per studenti, genitori e insegnanti.

9. Software libero è rispetto delle norme. Essendo la scuola una pubblica amministrazione, anche questa dovrebbe rispettare le norme contenute nel Codice dell’Amministrazione Digitale e in particolare quella che impone di scegliere, a parità di qualità, software in riuso o libero rispetto al proprietario. Norma spesso disattesa, purtroppo, si sa.

10.  Software libero è coraggio. Insegnare ai ragazzi il coraggio della libertà di essere liberi, di poter scegliere una strada diversa da quella che magari segue, in modo insensato, la massa è fondamentale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...