Ma la musica…

Ma la musica cosa c’entra con le arti visive? … C’entra  e come, consideriamo che ogni musicista, gruppo, cantante, interprete, cantautore, dall’inizio alla fine della carriera, sono sempre costretti ad identificarsi con un’immagine, il pubblico ha bisogno di sapere cosa c’è dietro la loro musica preferita, dal momento del lancio pubblicitario fino all’acquisto del materiale prodotto, cd audio, dvd, blue ray, ma anche quando vuole ascoltarlo o seguirlo dal vivo  in concerto, dalla locandina, al manifesto, al ticket, fino alla scenografia del palco, ogni cosa deve stare al suo posto e rendere visibile, oltre al suono, lo stile dell’artista.  Ci sono musicisti che spesso amano identificarsi sul palco, con allestimenti scenografici, luci ed effetti tali da fare la differenza rispetto al semplice ascolti di un brano. Grandi artisti come Andy Wharhol hanno firmato copertine di album di gruppi o come i Velvet Underground,  (1964/1973), che solo, dal 1966, dopo l‘incontro con Andy Warhol, hanno cambiato le sorti, passando di colpo dai bassifondi newyorkesi agli ambienti creativi della sua Factory. Warhol stesso creò lo spattacoli che univano musica, danza e proiezioni dei cortometraggi sonorizzati con  l’accompagnamento musicale dei Velvet. Anche i Rolling Stones, chiamarono Andy Warhol, per creare la copertina del loro album dal vivo “Love you live”, e poi viva

via tante altre copertine come per gli album “Sticky Fingers. Ma ha sostenuto altri tra cui la nostra beneamata e compianta Loredana Bertè, che nel 1981 pubblicò Made in Italy, un album che  includeva il brano Movie per il quale è stato girato un videoclip diretto da Andy, che la Bertè aveva incontrato a New York durante la realizzazione dell’album, guadagnandosi il soprannome di “Pasta Queen”, per le sue doti culinarie. Anche la foto di copertina, firmata da Christopher Makos, è frutto della collaborazione della Bertè con la Factory di Warhol: due anni più tardi un altro dei ritratti di tale servizio verrà utilizzato per la copertina dell’album Jazz. bene con questo, passo e chiudo e arrivederci al prossimo articolo su grafica e musica.

Se volessimo dilungarci rispetto alla grafica nella musica, potremmo addentrarci in un mondo sconfinato in cui tutti, ma proprio tutti i musicisti, hanno creato un’immagine intorno a se per distinguersi in originalità. Dedicheremo in seguito, altri articoli per approfondire ulteriormente su questo argomento.

 

 

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