Il recupero dei centri storici. Crotone e la città antica.

l’analisi e del recupero dei centri storici, da sempre, rimane al centro dei dibattici sull’architettura in Italia. In molti casi, ha fatto registrare risultati importanti, specie in alcune realtà di città che, hanno messo al centro dell’attenzione proprio il nucleo urbano fondante dell’origine della propria città, mettendo in evidenza  interventi necessari per favorirne la valorizzazione. Dopo intense analisi, per lo studio per la riqualificazione, non sempre però è stato possibile sbloccare il meccanismo degli interventi, realizzati, non sempre, in maniera adeguata ed ancor peggio a cadenza sporadica, a macchia di leopardo, senza tenere conto di tutti gli aspetti necessari per realizzare il collante di un tessuto connesso alla città , ma piuttosto disomogeneo e disaggregato. Il centro storico di Crotone, inquesto, si puó  identificare come un chiaro esempio, dove, nonostante il degrado strutturale ed estetico funzionale, sia rimasto nella struttura originaria, tale e quale, ma in uno stato di degrado e di incuria e interventi disorganici e isolati, protratti spesso con fondi pubblici, a campione e solo parziale di una complessità di problematiche in essere, risulta spesso carente delle iniziativa private. Infatti, nel privato, sia pur essendo stato timidamente  incentivato ed incoraggiato l’intervento dei singoli proprietari, attraverso il piano casa, non è stato sufficiente per sostenere interventi mirati solo in parti meno importanti.

Nel lontano 2001, l’iniziativa di un gruppo di architetti volontari ed appassionati, ha reso disponibile un progetto di recupero che, se da una parte, non ha dato nessun riconoscimento professionale, ha indotto l’amministrazione a realizzare interventi, in alcune parti, del nucleo storico, cercando di riporta alla luce, importanti tracce, dell’immagine antica della città.

Il centro storico di Crotone, considerato uno dei più ricchi e affascinanti della Calabria, proprio in virtù del fatto che racchiude in se una serie di manufatti edilizi di importanza storica, merita di essere visitato.

Grazie alla sua riconosciuta importanza, storica e architettonica, gli stessi cittadini, dovrebbero approfittare di visitarlo e  approfondirne la sua conoscenza, così come stanno cercando di fare, associazioni e singoli cittadini, se non altro curando l’aspetto conoscitivo e storico della città. “Bisogna che i monumenti cantino” , “perché se il patrimonio storico-culturale non entra in relazione con la gente declinando linguaggi diversi e parlando a tutti rischia di morire incapace di trasmettere senso e identità ad una comunità…” (Paul Valery)

“La città ed i villaggi storici, nel loro contesto territoriale, rappresentano una parte essenziale del nostro patrimonio universale, e devono essere visti nell’insieme di strutture, spazi ed attività umane, normalmente in un processo di continua evoluzione e cambiamento.”

Alcune tappe necessarie per iniziare ad approfondirne la conoscenza del centro storico di Crotone: il Castello di Carlo V, il Museo Nazionale Archeologico, la Chiesa Cattedrale, la Chiesa dell’Immacolata, la Chiesa di San Giuseppe, La Chiesa di Santa Chiara, Palazzo Barracco, Palazzo Morelli, Palazzo Giunti, Palazzo Lucifero, la Villa Comunale, ecc.

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