Hugo Cabret La magia del cinema

Qual’è la magia del cinema? Quella di saper proporre, agli occhi di tutti, paesaggi e situazioni inesistenti,, fantasiose e mirabilanti. Fntasia sfrenata per immaginare una trama, una storia,, trasformarla in realtà attraverso un’attività complessa ed articolata: attori, scene, costrumi, effetti speciali. Mischiare  genio e umiltà insieme, per scavare del magnifico, un esempio il film di Hugo Cabret, un omaggio alla storia che ha fatto grande il cinema, che racconta di un personaggio come  Milies, consacrato con “Viaggio nella luna”, fra i maggiori pionieri che hanno contribuito alla nascita del cinema. Film diretto da Martin Scorsese (2011), tratto dal romanzo La straordinaria invenzione di Hugo Cabret di Brian Selznick del 2007. È il primo film in 3D girato da Scorsese, utilizzato di sua scelta per dare un’ulteriore impronta stilistica al film, facendo uscire anche in Home Video il film in 3D. Ai Golden Globe 2012 il film ha fatto guadagnare a Martin Scorsese il premio come miglior regista, mentre ai Premi Oscar 2012 si è aggiudicato 5 statuette su 11 nomination. Hugo è un orfano dodicenne che vive nascosto in una stazione ferroviaria a Parigi degli anni trenta dove viveva con il padre, morto a causa di un incendio nel museo in cui lavorava. Quando muore anche lo zio con cui viveva, manutentore degli orologi della stazione, il ragazzo è costretto a controllare lui gli orologi e a rubare ciò che gli serve per sopravvivere. Di suo padre gli è rimasto un robot meccanico trovato nel museo, dove era stato dimenticato chissà per quanto tempo e che era miracolosamente sfuggito all’incendio nel quale l’uomo ha perso la vita. Hugo instaura così un rapporto speciale con l’automa da riparare, una relazione dai risvolti misteriosi che sembra metterlo in contatto con l’anima del papà. In realtà l’automa è stato costruito dal famoso regista, che ora gestisce un chiosco di giocattoli alla stazione, con cui il ragazzo entra in contatto dopo che si era fatto scoprire a rubare dal chiosco dei pezzi meccanici per riparare il robot. Méliès ha abbandonato l’attività cinematografica in quanto la guerra lo mandò in rovina e in un incidente morì un suo fidato collaboratore, di cui lui ora accudisce la figlia. Il film racconta la storia romanzata della riscoperta e del riconoscimento dell’opera di Méliès da parte delle autorità ufficiali e della critica cinematografica.

Citazioni e omaggi

  • È citata la celebre scena che costituisce uno dei primi film della storia del cinema, L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat.
  • Durante la prima fuga di Hugo dall’ispettore ferroviario Gustav, nella confusione della gente tra i tavolini, si vede Salvador Dalí che mostra un suo disegno a James Joyce. Nella stessa scena poi compare un chitarrista sosia del musicista belga Django Reinhardt.
  • Quando Hugo e Isabelle entrano in un cinema di Parigi per assistere, segretamente, alla visione di un film, viene mostrata la famosissima scena del film Preferisco l’ascensore!, in cui l’attore Harold Lloyd, arrampicatosi su un grattacielo, resta appeso alla lancetta di un orologio, dando l’impressione di dover cadere da un momento all’altro. Probabilmente questa scena ha ispirato quella del film di Scorsese, quando Hugo si appende alla lancetta dell’enorme orologio della stazione ferroviaria.
  • Il film contiene anche un riferimento all’incidente ferroviario della stazione di Parigi Montparnasse (avvenuto nel 1895), quando Hugo sogna di raccogliere sui binari la chiave a forma di cuore essenziale al funzionamento dell’automa.
  • Vi sono riferimenti a Jean Renoir, Carol Redd, René Clair, Brassaï, Cynthia Millar, Charles Dickens, Emily Brontë, Jules Verne, Jean Gabin, Jean Eugène Robert-Houdin, Robin Hood,Harold Lloyd, Max Linder, Charlie Chaplin, Buster Keaton, Louis Jouvet, Christina Rossetti, Victor Hugo, Auguste e Louis Lumière.
  • Sono citati i libri Racconto di due città, Cime tempestose, David Copperfield, I miserabili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...