I centri storici

Una citazione letteraria…

“Le città e la memoria” Inutilmente, magnanimo Kublai, tenterò di descriverti la città di Zaira dagli alti bastioni. Potrei dirti di quanti gradini sono le vie fatte a scale, di che sesto gli archi dei porticati, di quali lamine di zinco sono ricoperti i tetti, ma so già che sarebbe come dirti nulla. Non di questo è fatta la città, ma le relazioni tra le misure del suo spazio e gli avve­nimenti del suo passato: la distanza dal suolo d’un lampione e i piedi penzolanti d’un usurpatore impiccato; il filo teso dal lampione alla ringhiera e il salto dell’adultero che la scavalca all’alba; l’inclina­zione di una grondaia e l’incedervi di un gatto che si infila nella stessa finestra; la linea di tiro della nave cannoniera apparsa all’improvviso die­tro il capo e la bomba che distrugge la grondaia; gli strappi delle reti da pesca e i tre vecchi che seduti sul molo a rammendare le reti si raccontano per l’ennesima volta la storia della cannoniera dell’usurpatore, che si dice fosse un figlio adulterino della re­gina, abbandonato in fasce lì sul molo. Di quest’onda che rifluisce dai ricordi la città s’imbeve come una spugna e si dilata. Una de­scrizione di Zaira quale è oggi dovrebbe contenere tutto il passato di Zaira. Ma la città non dice il suo passato, lo contiene come le linee di una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere, ogni segmento rigato a sua volta di graffi, seghettature, intagli, svir­gole.” (Italo Calvino, Le città invisibili, Torino 1984, pp.18-19).

Altro che stare solo nel chiuso di un’aula. Si può conoscere e apprendere, anche, riscoprendo luoghi così vicini, ma sconosciuti, affascinanti e misteriosi. Attraverso il percorso nella memoria del centro antico della città, rileggiamo: l’evoluzione, le trasformazioni ed i cambiamenti. Le vie, le chiese, i palazzi, il castello, le case, le tradizioni, la gente, il disagio sociale. Forse questo non è cultura.

La riqualificazione del centro storico di Crotone “Progetto di recupero urbano”

Qualche tempo fa è stato svolto un lavoro come contributo alla valorizzazione del centro storico di Crotone, donato gratuitamente all’amministrazione comunale di Crotone. Un esempio di partecipazione di professionisti che si sono prestati a contribuire al rilancio di una parte importante della città, memoria storica di un patrimonio da salvaguardare e preservare.

Un invito ad approfondire alcuni argomenti per una migliore conoscenza del centro storico.

 

archivio storico

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